RASSEGNA STAMPA - Luglio 2013
In questa pagina verranno riproposti gli articoli, pubblicati dai quotidiani locali,
che ci perverranno, riguardanti Scilla.
Si accettano suggerimenti da parte dei Gent.mi lettori
a cura di arbitrio editori:

arbitrioeditori@arbitrio.it
Giusy Nuri
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La traversata a nuoto allunga il percorso di 4 km
Si svolgerà oggi la storica manifestazione sportiva “Traversata di nuoto Favazzina-Scilla – Trofeo Città di Scilla”, giunta alla 38a edizione. Anche per questa edizione la competizione, organizzata dallo “Scilla Nuoto”, vedrà la partecipazione di nuotatori provenienti da tutta Italia. Tante novità in questa edizione: il percorso si allunga e diventa di 4000 mt, con la tradizionale partenza dalla spiaggia di Favazzina al nuovo traguardo nella spiaggia di Marina Grande, anziché nel porto di Scilla, come negli anni scorsi. I bagnanti quest’anno potranno, quindi, comodamente assistere dalla spiaggia all’arrivo degli atleti a destinazione. Qui ad attendere i nuotatori ci sarà, anche, Radio Bagnara Web, che manderà in diretta streaming tutte le fasi della gara. La traversata, organizzata dallo Scilla Nuoto, è stabilmente inserita nel calendario della FIN (Federazione Italiana Nuota) ed è una competizione definita impegnativa per nuotatori di mezzofondo in acque libere. Già tante le pre-iscrizioni di campioni di livello nazionale e anche internazionale che il comitato sta ricevendo. La partenza dalla spiaggia di Favazzina, è fissata alle ore 16,00 mentre l’ arrivo previsto nella spiaggia di Marina Grande avverrà intorno alle ore 17,00. La cerimonia di premiazione avverrà subito dopo la conclusione della gara, sempre nella zona dell’arrivo. Giusy Nuri (Calabria Ora 28/07/13) torna sopra
Il mito della ninfa di Scilla.
Ieri scoperta la statua Il mito di Scilla ha la sua statua: la bella ninfa che si trasforma nel mostro Scylleum, per sortilegio della maga Circe. La statua di bronzo è un’opera dello scultore reggino Francesco Triglia, risultato di un intenso lavoro durato un anno e mezzo di lavoro nel suo studio a Belluno. «Abbiate cura del bello che avete ricevuto» è l’invito rivolto alla popolazione scillese dallo stesso scultore, per l’occasione ritornato, anche se temporaneamente, in riva allo Stretto. Il monumento è stato donato alla cittadinanza dalla famiglia di Giovanni Capua, noto imprenditore e politico reggino, prematuramente scomparso nel ’99, molto legato alla cittadina della Costa Viola. Dopo alcuni giorni di suspense in cui l’opera è rimasta coperta, è avvenuta ieri la cerimonia di inaugurazione, con tanto di accompagnamento musicale del complesso bandistico “Città di Scilla”, di presenza di autorità civili e militari. Non sono mancati all’evento, oltre il sindaco e consiglieri comunali, gli assessori provinciali Lamberti e Pirrotta, il presidente del consiglio provinciale Eroi e tutti i sindaci della Costa Viola.L’opera è stata scoperta dalla stessa moglie di Giovanni Capua insieme al sindaco Pasquale Caratozzolo. «Un gesto di gratitudine per un paese che abbiamo amato- dichiara Fiammetta Capua- e ha fatto da cornice ai momenti felici della nostra famiglia». Gesto molti apprezzato dal sindaco Caratozzolo, che ha colto l’occasione per rendere omaggio alla figura di Giovanni Capua, sottolineando le sue qualità di imprenditore e politico. L’imponente monumento è ubicato in piazza San Rocco, al centro della rosa dei venti. Si tratta di una collocazione temporanea, come ha spiegato il primo cittadino, in quanto il progetto prevede l’ubicazione nella parte mancante della stessa piazza per via dei lavori dell’ascensore, ma che si intende ricostruire nei prossimi mesi. Una volta che la piazza si riapproprierà del suo originario aspetto, la statua verrà spostata verso l’affaccio sullo Stretto, sollevata e adeguatamente illuminata . La famiglia Capua si è fatta carico anche della ricensione dell’opera e dell’intera piazza con dissuasori e catene. Da ieri quindi non si sosterrà più in piazza San Rocco, che rimarrà a completa disposizione della cittadinanza. Giusy Nuri (Calabria Ora 27/07/13) torna sopra
Tre giorni, tra i vicoli scillesi, luoghi ricchi di storia e cultura
Si aprirà oggi la tre giorni dedicata ai “Vicoli Festival”, l’evento, organizzato dalla Comunità MASCI di Scilla, dalla forte connotazione culturale, che pone al centro dell’attenzione la vita passata e presente nei vicoli scillesi. Vicoli che sono stati e sono ancora allo stesso tempo civiltà, luoghi di solidarietà, incontro e partecipazione, testimonianza di storia, mitologia, cultura ed arte. L’obiettivo è quello di riqualificare una parte antica del paese e di incentivare uno sviluppo turistico sostenibile. L’evento si svolgerà, infatti, , nel cuore del centro storico cittadino, tra i vicoli di Bastia, Orto Monaci e Largo Piano, che faranno, per tre serate, da cornice ad una vera e propria “galleria d’arte sotto le stelle”. Ad aprire la tre giorni ci sarà un workshop su “Riqualificazione sostenibile dei centri storici”, che si svolgerà oggi, a partire dalle ore 18, alla sala convegni della Casa della Carità. Subito dopo si entrerà nel vivo dell’iniziativa, che vedrà l’arte e l’animazione protagonisti incontrastati della manifestazione. Sarà allestita lungo i vicoli una ricca esposizione, animata da artisti, artigiani, operatori, associazioni civili, espressione proprio della specificità del particolare contesto cittadino di riferimento. Ad ogni piazzetta vi saranno degli animatori (giocolieri, saltimbanchi, artisti di strada in genere, musica dal vivo)che intratterranno i visitatori di qualsiasi età. Uno spazio sarà dedicato ai più piccoli, dove potranno cimentarsi insieme agli artisti a creare delle piccole opere d’arte, che verranno esposte e trattate insieme al resto della produzione artistica. Concluderà l’evento, domenica sera, il Gran Galà Lirico, a cura del “Nuovo Laboratorio Lirico”, diretto dal maestro Gaetano Tirotta. Giusy Nuri (Calabria Ora 26/07/13) torna sopra
«Tutti facciano la propria parte per ripristinare la legalità»
Domani Libera organizza una manifestazione a Scilla È tutto pronto per la IV edizione di "Degustando la Legalità", che si svolgerà domani in piazza San Rocco, a partire dalle ore 19,00. "Mettiamoci in gioco" è lo slogan scelto per la quarta edizione della manifestazione promossa dal Presidio Libera Scilla "Lea Garofalo", dove si fondono in un unico evento riflessione, dibattito, promozione dell' attività svolta, degustazione della cucina "scigghitana"e, infine, tanto divertimento. Sarà la musica live della "Skunchiuruti band", per questa edizione, a concludere l’evento. Come fa sapere il presidio, tramite nota stampa, lo slogan vuole essere «un invito alla responsabilità di ciascun cittadino a fare la propria parte per il ripristino della legalità nel proprio territorio, ma anche un richiamo alla campagna nazionale condotta da Libera e altre organizzazioni sui rischi del gioco d'azzardo patologico». Il tema dell' "Illegalità e dipendenze" è stato al centro dell'attività svolta dal presidio negli ultimi mesi e sarà ulteriormente approfondito nel corso della manifestazione. In particolare, verranno presentate due realtà positive impegnate rispettivamente nel contrasto alle dipendenze e all'usura: il Ce.re.So, con la testimonianza dell'educatrice Lidia Caracciolo e la fondazione antiusura "Interesse Uomo", con l'intervento del suo presidente don Marcello Cozzi, nonché vicepresidente di Libera. Il tema dell'incontro sarà lanciato dai ragazzi dell'Azione Cattolica e Agesci, autori e interpreti di una rappresentazione teatrale, dal titolo "Quando il gioco non vale la candela", a cui seguirà il saluto dei referenti Mimmo Nasone (Libera Calabria) e Francesco Spanò (Libera Reggio Calabria). Infine, spazio alla festa, che mira al coinvolgimento della popolazione e associazioni locali, sia nella fase organizzativa che nella condivisione di un momento di sano divertimento. Il ricavato della serata sarà destinato a coprire le spese dell'organizzazione dell'evento, interamente a carico del presidio, e a finanziare l'attività di educazione alla legalità che Libera da quattro anni svolge nel territorio. Non mancheranno anche quest'anno gli stands della Bottega della Legalità "Dodò Gabriele" e di Archivio Stop'ndrangheta. Giusy Nuri (Calabria Ora 25/07/13) torna sopra
Festival dei miti: rivisitata l’Antigone di Sofocle
Ha debuttato a Scilla, all’anfiteatro comunale, nell’ambito dello Scilla Teatro Festival, la seconda edizione del Festival dei miti contemporanei, promosso dalla compagnia teatrale di Scena Nuda. La rassegna, diretta, da Teresa Timpano, attraverserà cinque città (Scilla, Bova, Locri, Reggio Calabria e Palmi), tutte legate alla loro antica storia, che ci ripropone antiche piattaforme rivissute con strumenti di oggi, in un misto di miscele, combinazioni e contaminazioni. In scena, nel debutto nello splendido scenario della Costa Viola, due big della drammaturgia moderna: Marco Sgrosso ed Elena Bucci de “Le Belle Bandiere”. Con “l’Antigone Quartet Concert” si è entrati, quindi, nel mondo della tragedia greca, con il suo mistero che la avvolge. Una rivisitazione dell’Antigone, basata sul testo di Sofocle, ma con un’attenzione alle più recenti rescritture della tragedia, da quelle di Jean Anouilh a quelle di Bertolt Brecht, che ne hanno moltiplicato le prospettive poetiche,psicologiche o etico-politiche. Registrazioni, musica elettronica e dal vivo e suono ai sensori si miscelano alle parole, come se si assistesse ad una veglia per Antigone, per il corpo di Polinice e di altri insepolti, una veglia per una nostra antica identità perduta. Una rappresentazione, quindi, che attraverso il mito, parla dell’uomo moderno. Dall’Antigone di Sofocle ai giorni nostri, « il teatro – sottolinea il direttore artistico Teresa Timpano - rimane oggi uno dei pochi riti collettivi attraverso il quale una società si ritrova a “sentire” e a pensare insieme ». Giusy Nuri (Calabria Ora 25/07/13) torna sopra
In piazza San Rocco una statua sul mito di Scilla
È stata posizionata in piazza San Rocco, al centro della rosa dei venti, un’imponente monumento dedicato a Scilla. L’opera è stata realizzata dallo scultore Francesco Triglia e donata alla cittadina dalla famiglia di Giovanni Capua, noto imprenditore reggino, prematuramente scomparso e molto legato ai luoghi del mito di Scilla e Cariddi. È proprio il mito di Scilla il soggetto dell’opera, che per la sua imponenza non passerà di certo inosservata e ha già suscitato molta curiosità tra gli scillesi, che attendono di poterla ammirare nella sua monumentale bellezza. L’opera rimarrà, infatti, totalmente coperta fino a giovedi 25 luglio, dove si svolgerà la cerimonia di inaugurazione, organizzata dall’amministrazione comunale. In quella occasione il monumento sarà scoperto e donato definitivamente alla cittadinanza. Il mito di Scilla segna il ritorno, anche se temporaneo, in riva allo Stretto dell’artista reggino Francesco Triglia, autore della scultura. Dopo la cerimonia in piazza San Rocco, al Castello Ruffo sarà inaugurata la sua mostra personale “Oltre il mito”, curata da Marisa Cagliostro, che rimarrà aperta fino al 31 agosto. La mostra di disegni e sculture di Triglia si inserisce nell’ambito della seconda edizione di “Vivere il Castello”, festa delle arti, della moda e della letteratura, organizzata dall’associazione Ulysses con il patrocinio del Comune di Scilla e del Consorzio per il Bergamotto. Giusy Nuri (Calabria Ora 23/07/2013) torna sopra
Scilla teatro festival 2013.
Si alza il sipario sulla kermesse Si alzerà oggi il sipario dello “Scilla Teatro Festival 2013” all’Anfiteatro Comunale della cittadina della Costa Viola. La Rassegna Teatrale, giunta alla quinta edizione, si prolungherà per più di un mese, fino al 25 agosto. Un impegno che si rinnova quello dell’associazione parrocchiale culturale La Filodrammatica Scillese, affiliata alla Federazione Italiana Teatro Amatori, e che continua instancabilmente a promuovere la cultura popolare, sostenendone la diffusione mediante l’allestimento di spettacoli teatrali. Scilla Teatro Festival è ormai un appuntamento molto atteso dal territorio e proprio per questo perpetua il suo omaggio alla meridionalità. A rendere noto il calendario degli appuntamenti con il teatro è il presidente della Filodrammatica, Filippo Teramo, tramite nota stampa. Il cartellone 2013 introduce alcune novità: spettacoli in lingua italiana, che portano così a 16 le serate di spettacoli, proposti da sodalizi amatoriali e professionisti provenienti dalla Calabria, dalla Sicilia e dall’Emilia Romagna. Un cartellone “nazionale”, dove continua a primeggiare la tradizionale commedia dialettale. L’Anfiteatro Comunale, da quest’anno in gestione alla Filodrammatica Scillese, ospiterà infatti compagnie teatrali calabresi: oltre a quella di Scilla, calcheranno la cavea dell’Anfiteatro quelle di Annà, Bovalino, Morano Calabro, Delianuova e le siciliane Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) e Cassibile (Siracusa). A chiudere la kermesse scillese il teatro classico con una commedia di Tito Maccio Plauto. Anche quest’anno non mancherà l’esibizione dei ragazzi dell’Accademia della Filodrammatica, laboratorio sperimentale che raccoglie l’impegno dei più piccoli verso la passione del teatro popolare. A completare il cartellone 2013 le compagnie professioniste di Spazio Teatro, Scena Nuda (entrambi di Reggio Calabria), la compagnia Le Belle Bandiere di Cesena e la partecipazione del Caffè Letterario Mario La Cava. L’ulteriore novità è lo spazio riservato ai libri, con due rapping&playing book, e con ospiti giornalisti e scrittori come Paola Bottero, Roberto Mistretta, Alessandro Russo, don Pino Demasi e tanti altri, protagonisti di una serata, quella del 13 agosto, in cui partendo dall’esempio del beato Padre Pino Puglisi e di don Italo Calabrò si parlerà della Chiesa che resiste in contrapposizione con la Chiesa che si volta dall’altra parte.Giusy Nuri (Calabria Ora 21/07/13) torna sopra
Scioglimento del Comune. Rigettata la richiesta di sospensiva presentata da Mollica
La minoranza ricorre al Tar Rigettata la richiesta di sospensiva presentata da Mollica La vicenda relativa allo scioglimento del consiglio comunale per il ritardo dell’approvazione dell’ipotesi di bilancio riequilibrato è tutt’altro che chiusa e giunge nelle aule giudiziarie. L’irregolarità era stata denunciata dai consiglieri di minoranza del gruppo “Insieme per il progresso”, i quali, dopo le sollecitazioni a Roma perché si attivassero le procedure di scioglimento, non andate a buon fine, hanno deciso di adire le vie giudiziarie. Il primo a ricorrere al Tar è stato il consigliere Domenico Mollica, ex vicesindaco passato all’opposizione, rappresentato e difeso dall’avv. Vincenzo De Stefano. Lo scorso 8 luglio viene notificato al Comune il ricorso presentato da Mollica all’ente, nonché contro il Prefetto di Reggio Calabria per l’annullamento, previa tutela cautelare, inaudita altera parte, della deliberazione del consiglio comunale, con la quale è stata approvata l’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato esercizio 2012 e relativi allegati. Ricorrono al Tar anche i consiglieri di minoranza Ciccone, Paladino, Vita e Scarano percorrendo una strada differente, ma l’obiettivo è sempre lo stesso: lo scioglimento del consiglio comunale. Lo scorso 11 luglio viene notificato al Comune il ricorso presentato dai quattro consiglieri di minoranza, rappresentati e difesi dall’avv. Gaetano Ciccone, contro il Ministero dell’Interno-Prefettura di Reggio Calabria e nei confronti del Comune di Scilla, nella persona del sindaco e dei componenti del consiglio, per l’annullamento del silenzio diniego creatosi in seguito all’istanza, datata il 18 maggio, con cui i ricorrenti chiedevano che fosse attivata la procedura di scioglimento del consiglio comunale. In entrambi i procedimenti il Comune si è costituto, per far valere il suo l’operato, che ritiene legittimo, designando come difensore l’avv. Costantino Zoccali. Intanto il Tar si è già pronunciato, respingendo la richiesta di sospensiva, presentata dal consigliere Mollica, dell’efficacia della delibera del consiglio comunale sull’ipotesi di bilancio riequilibrato 2012, fissando la camera di consiglio l’11 settembre 2013. Nel dispositivo del presidente del Tar, nel motivare il rigetto, si rileva «che la legge sugli enti locali contempla lo scioglimento dei consigli comunali in presenza di "gravi e persistenti violazioni di legge”, ipotesi che non ricorre nella fattispecie di cui trattasi, avendo il consiglio comunale adottato la determinazione di competenza con appena 15 giorni di ritardo, il che esclude la “persistenza” della violazione di legge». Giusy Nuri (Calabria ora 13/07/13) torna sopra
Pesca, Giordano: Stock ittico impoverito
Il capitolo della tradizionale pesca al pesce spada con la rete “palamatara” è ormai chiuso. Dall’audizione, svoltasi lo scorso 5 luglio, della Seconda Commissione, Bilancio, Programmazione economica e Attività produttive sull’emergenza pesca della Regione Calabria si evince a chiare lettere che non ci sono speranze per il ripristino della pesca del pesce spada con le reti. Lo fa sapere il consigliere comunale delegato alla pesca, Mariano Giordano, che ribadisce le gravi conseguenze che questi divieti porteranno all’occupazione e all’ecosistema marino. «Da quando la Comunità Europea -dichiara- ha dismesso le reti grazie alla negligenza della politica italiana stiamo assistendo all’impoverimento dello stock ittico, subendo il dramma della disoccupazione e il danno all’ecosistema. Fatti concreti: in quanto, importiamo il 70% di pesce e la disoccupazione è sotto gli occhi di tutti». Non si rassegna Giordano e invita a continuare la battaglia intrapresa, perché la Comunità Europea faccia un passo indietro. «Dobbiamo continuare a lottare per ridare il lavoro perso, la dignità calpestata e la ripresa dell’economia calabrese». Per il consigliere, infatti, «Il pesce spada si può liberamente pescare come tradizione vuole, con reti non superiori a 1500 metri di lunghezza e sottocosta, come lo si è pescato per 230 anni, portando benessere al popolo calabrese ma soprattutto all’ecosistema. Questa pesca se espletata correttamente porta frutti a 360 gradi perché è strategicamente valida sotto tutti i punti di vista». Lancia, infine, un appello, a tutte le forze sindacali del settore affinché si faccia una sola forza comune promuovendo uno stato di crisi della pesca in Calabria, visto e considerato che la politica vuole archiviare il caso della pesca al pesce spada con la rete, pur essendo la madre di tutta la pesca calabrese. Giusy Nuri (Calabria Ora 11/07/13) torna sopra
Pirrotta e Gioffrè presentano “La Scintilla” ai cittadini
È stata presentato anche a Scilla il laboratorio politico “La Scintilla”, in un incontro svoltosi alla sala convegni della Casa della Carità, organizzato dai soci Antonio Pirrotta e Gianfranco Gioffrè. A presentare la realtà reggina, nata lo scorso maggio, è stato lo stesso presidente Antonino Spadaro. La missione del laboratorio politico sarà quella di essere un "collante" capace di incanalare in maniera organica tutte le forze e le iniziative positive che già si spendono e si promuovono nella provincia di Reggio Calabria in favore dell'impegno sociale, arginando l'attuale frammentazione che rischia di neutralizzare e rendere vano ogni sforzo profuso in tale senso. «In un tempo di crisi, depressione e diffusa rassegnazione politica – dichiara Spadaro- occorre, pur dal basso e in forme umili e semplici, cercare di “infiammare” il mondo, a cominciare dal nostro mondo, quello a noi più vicino, senza mai dimenticare il resto dell’umanità». in una realtà meridionale “a macchia di leopardo “, non mancano per Spadaro i segnali positivi che vanno valorizzati e incoraggiati. Il terreno più difficile su cui occorre ritornare a lavorare è quello della politica. In particolare, necessita di essere approfondita la questione della realizzazione della Città metropolitana. «La normativa che impone di fare una lettura integrata, provinciale-metropolitana, della realtà reggina (Reggio e i suoi 97 Comuni) – nel quadro calabrese, italiano e mediterraneo-europeo – ci sembra un’opportunità da cogliere e un’occasione storica formidabile». Sarà il portale web (http://www.lascintilla.org) il punto di incontro tra gli aderenti, che avranno la possibilità di interagire ed elaborare proposte nei forum tematici. Nel corso dell’incontro scillese, ci sono stati diversi contributi dei partecipanti, tra cui il sindaco Pasquale Caratozzolo ed alcuni consiglieri. Giusy Nuri (Calabria Ora 9/07/13)torna sopra
Fitelab. Lo scillese Carmelo Laganà si conferma presidente
Lo scillese Carmelo Laganà è stato riconfermato nella prestigiosa carica di presidente nazionale della Federazione Italiana Tecnici di laboratorio Biomedico. Il IV Congresso nazionale Fitelab si è svolto presso il Policlinico universitario Umberto I e articolato in tre le sessioni importanti: “dalla Diagnostica di Laboratorio Tradizionale alla Total Laboratory Automation”; “Point of Care Testing: Work in Progress”. Laganà non è stato l’unico reggino a spiccare nel corso della manifestazione. L’attento uditorio ha molto apprezzato e seguito con interesse gli interventi dell’avvocato Ezio Pizzi, presidente del Consorzio del bergamotto di Reggio Calabria e del cardiologo scillese Vincenzo Montemurro, che hanno relazionati sulle qualità, sia mediche sia commerciali, del prezioso agrume che cresce solo nella Provincia reggina. Le Giornate sono state dedicate a temi specifici dell’area della Medicina di Laboratorio e, hanno visto impegnati in qualità di relatori, esperti del settore provenienti da differenti realtà operative nazionali e regionali, per un confronto sulle diverse esperienze, in una competenza della Medicina fondamentale e imprescindibile per il Servizio sanitario nazionale. Successivamente si è passati al rinnovo del direttivo nazionale che ha visto la rielezione del dottor Carmelo Laganà. Giusy Nuri (Calabria Ora 10/07/13) torna sopra