![]() |
Scilla, lunedì 9
SCILLA, PROROGATA LA MOSTRA DI FOTO “LA NOTTE SANTA” Chi ancora non ha potuto visitare la mostra fotografica, “La Notte Santa” di Pasquale Arbitrio, è ancora in tempo. Data l'affluenza di pubblico, gli organizzatori hanno deciso di prorogare la mostra, ospitata nelle sale Cerere del Castello di Scilla, fino a marzo. L'apertura è prevista tutti i weekend o su prenotazione per scolaresche e gruppi organizzati. In particolare, si vuole dare l’opportunità agli studenti di ammirare i 120 scatti del fotografo scillese, che immortalano scene e ritratti dei presepi viventi di ben 10 borghi della Provincia di Reggio Calabria. Un’occasione unica per i visitatori di scoprire, attraverso l’excursus fotografico di Arbitrio, mestieri ormai dimenticati e antiche tradizioni nostrane. Giusy Nuri |
Edizione del 15 Gennaio 2009 - ore 19,30 |
Scilla, lunedì 19 gennaio “LA NOTTE SANTA” CONTINUA A RISCUOTERE SUCCESSO (approfondimenti e video) ![]() Una mostra che tende a valorizzare un ricco patrimonio culturale della nostra provincia, che è quello dei piccoli borghi, c ![]() |
Scilla, martedì 23![]() Un excursus fotografico per rivivere l’atmosfera della Notte Santa così com’è stata rappresentata in diversi borghi della provincia di Reggio Calabria. Questo è il lavoro presentato dal Consorzio Cerere e Arbitrio Editori nelle sale espositive Cerere presso il Castello “Ruffo” di Scilla. La mostra fotografica, dal titolo “La Notte Santa”, inaugurata la scorsa domenica, è il risultato del lavoro di Pasquale Arbitrio iniziato nel 1996 e conclusasi nel 2007, dopo un viaggio tra i presepi viventi rappresentati in Calabria. Quella proposta presso le sale Cerere è solo un estratto della grande raccolta degli scatti dei presepi viventi calabresi di Arbitrio, poiché la scelta è stata quella di porre all’attenzione del visitatore la ricchezza e varietà dei presepi viventi della provincia reggina. Ben dieci borghi hanno dato vita in questi anni a questa magica atmosfera che fa rivivere antiche tradizioni e mestieri dimenticati, risvegliando e ripopolando, così, i vicoli dei centri storici di piccole comunità. Pentidattilo, Bagaladi, San Pantaleone di San Lorenzo, Bova, Fiumara, Calanna, Palizzi, Cinquefrondi, Musalà di Campo Calabro, Ceramira di Bagnara, Taureanova, Oppido Mamertina, Armo di Reggio sono i borghi che, portando avanti la tradizione del presepe vivente, sono stati visitati dal fotografo e immortalati nei suoi scatti, che conservano la naturalezza e la spontaneità dei gesti e delle scene. << Non ci sono pose, né effetti speciali- spiega Arbitrio- le immagini sono tutte istantanee che vogliono raffigurare il presepe, nei suoi particolari, così com’è stato realmente rappresentato nei vari borghi, ognuno con le sue peculiarità.>>. Maria Rosa Cagliostro, presidente del Consorzio Cerere, ha accolto con entusiasmo la proposta di Arbitrio, che già in passato ha esposto con successo raccolte fotografiche presso queste sale. Ma mentre nelle ultime si metteva in risalto la bellezza della natura e i paesaggi, <<queste sono ritratti bellissimi- commenta la Cagliostro- e figure che rispolverano immagini antiche>>. Si pensa già in futuro ad un volume che raccolga le immagini dei presepi viventi in Calabria e ad una mostra itinerante da proporre in altri luoghi significativi della Calabria. Intanto la mostra sarà aperta al pubblico fino al prossimo 31 gennaio. Questo l’orario di apertura: 10-13 e 15-19.30. Giusy Nuri |